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Emanuela

Mono Road Corto Circuito Teatrale

Nasce Mono Road – Corto circuito teatrale e  BUS T

Da un’idea di Daniele Coscarella e la produzione Monolocale di cui Emanuela Panatta e Dario Tacconelli sono i fondatori.

Nuove forme di aggregazione e d’intrattenimento per il pubblico: il periodo storico, il rispetto dell’ambiente e il protocollo sanitario, conseguenza del Covid19, hanno spinto Daniele Coscarella, la compagnia di Monolocale, Emanuela Panatta, Dario Tacconelli in collaborazione con Pascal La Delfa e l’Accento Teatro, ad esplorare nuovi scenari di esibizione.

Nascono così i progetti MONO ROAD – Corto Circuito Teatrale e BUS T, frutto dell’esperienza ventennale nella creazione di format d’intrattenimento. Un percorso itinerante eco sostenibile a tappe per muoversi in piena libertà con monopattini elettrici o a bordo di uno dei caratteristici Bus Hop On Hop Off, per riscoprire la storia di Roma: dai quartieri storici, agli angoli più nascosti, fino alle piazze più suggestive, arrivando a toccare con mano i tramonti più belli dalle terrazze più esclusive! A rendere l’esperienza unica e divertente, per il pubblico di Roma e per i turisti che torneranno a visitare la città eterna, saranno le performances teatrali degli attori di Monolocale.
I due format sono pensati sia per un pubblico “young”, odierni utilizzatori del Monopattino elettrico, ma anche per un pubblico “family” e “senior” che vogliono godersi lo spettacolo comodamente a bordo del Bus.
Il mix ideale per coinvolgere un pubblico nuovo in un tour esclusivo che abbina cultura e intrattenimento per tutte le età.
Partner dei progetti sono Energeko, azienda romana da 20 anni nel campo dei veicoli elettrici, per il mono road’s e Roma Open Bus azienda leader nel settore romano delle visite guidate, per il monolocale bus. L’evento MONO ROAD – Corto CircuitoTeatrale partirà il 3 e 4 luglio e andrà avanti per tutta l’ estate 2020.


IN MONOPATTINO ogni Martedì e Mercoledì con primo turno alle ore 20.00 e secondo turno alle ore 21.15 la durata del circuito sarà di 45 minuti al prezzo di 13 euro a persona .page1image17880page1image18040page1image18200

BUS T ogni Venerdi’ e Sabato appuntamento ore 19:45 Largo di Villa Peretti (Termini) partenza ore 20.00
Prezzo 20 euro a persona.

Prenotazione obbligatoria: monolocaleaccento@gmail.com

Sito:

https://www.monolocalespettacolo.com/

Social & Media
Facebook:
https://www.facebook.com/monolocalespettacolo/
Instagram:https://www.instagram.com/monolocale_spettacolo/?hl=it
Promo sul canale Youtube Monolocale Tv Staffhttps://www.youtube.com/watch?v=MTTSf7zVeeM&t=4s
INFO MAIL E CONTATTI: MONOLOCALEACCENTO@GMAIL.COM
Media e Managment Paolo Di Pirro paolo@paolodipirro.eu +39 335 6280834

EMA A TESTA IN SU’

by Emanuela

Mi affaccio e vedo. Il punto di vista cambia ogni volta che giro lo sguardo. 

Prospettiva di osservazione. L’altitudine. Ho sempre sofferto di vertigini fin da bambina quando mia zia mi portava al Luna Park per fare il classico giro sulla Ruota Panoramica. Bisognerebbe avere qualcuno accanto per ‘fare certi giri’, qualcuno con cui condividere questa pazzesca avventura che si chiama vita! 

Stringendosi le mani e abbracciandosi andrebbe tutto meglio… pensavo. 

Banale e Patetico? Direi di SI. Poi sono cresciuta e quei pensieri che si hanno da adolescenti, non che ci abbandonino completamente, ma diventano pensieri consapevoli: quindi affrontare la quotidianità, la realtà con tutte le responsabilità ti toglie quel tempo magico per sognare, allora i sogni diminuiscono, diventano confusi anche durante il sonno, inquieti, perché il tempo trascorre più velocemente, le giornate passano veloci tra il continuo fare, fare, andare, lavorare: AGIRE.

Si ha meno tempo per la spensieratezza quindi per la creatività. Il senso del dovere diventa come l’altitudine. Quando sei in alto e guardi in basso sai che potrai scendere, quando sei in basso e alzi lo sguardo ti interroghi su come potrai raggiungere quella vetta;  in quel momento è il desiderio che ti spinge verso l’alto. La volontà. La scelta. 

Cosa voglio ottenere, dove voglio arrivare se poi ho le vertigini che creano questo orribile conflitto interiore che mi tiene ancorata nella mia comfort zone

L’altro. Confido nei rapporti, nell’amore, nell’amicizia, nel lavoro: trovare qualcuno di cui fidarsi per salire insieme, per cooperare, costruire, appoggiandosi, sostenendosi sbagliando, ma insieme. Questa potrebbe essere la soluzione per volare?

Non è facile. La paura mi frena. Paura di essere delusa, abbandonata, di perdermi, fallire per l’ennesima volta… 

Torno giù. Sono nella mia terrazza condominiale. Chiudo gli occhi e sento il peso di questa quarantena, il desiderio di buttarmi a testa in giù da questo piano altissimo e improvvisamente avere grandi ali d’argento, volare su Roma deserta nella quale l’aria pulita che respiro mi rende più forte e gli uccelli che incontro mi sfiorano cinguettando felici mentre io rispondo canticchiando “Nel blu dipinto di Blu felice di stare Quassu’….”

Non atterro perché le vertigini non le ho più, mi sento cosi’ libera e viva come non mai, volo roteando su me stessa a pancia in su’, piroetto fino ad arrivare sopra le nuvole, che prima osservavo e sembrano giganti, ora ci sono dentro Volo Dentro Le Nuvole…. Incredibile mi sento invincibile… devo scendere ma non voglio! 

Scesa. Ben tornata nella realtà! Ora so’ che ogni volta potrò salire. Non ho più paura.

Questa resa che ci ha assalito PANDEMIA chiamata Covid-19 mi ha resa invincibile. 

Sono un Supereroe. Mi specchio: la mia TESTA E’ IN SU’

Il tiepido calore di questo sole di inizio maggio che mi scalda il volto leggermente truccato mentre le braccia e le gambe scoperte iniziano a colorarsi di quel dorato che immediatamente mi fa pensare all’estate, al mare, ai piedi nella sabbia, alle ciliegie, ad un aperitivo al tramonto, alle onde, alle piccole cose… quelle banali, che mancano.

Roma 1•Maggio•2020 Emanuela Panatta

Link articolo originale su Brescia Oggi

Gli artisti bresciani hanno «abbracciato» i loro spettatori e al contempo Bresciaoggi, grazie al ciclo «Dalla Camera – Reagiamo alla paura» (musica, teatro, fumetti, letteratura), partito dopo la prima settimana di marzo. Ma canzoni, poesie e pensieri arrivano anche da personaggi del mondo dello spettacolo che sono nati in altri luoghi del pianeta e amano Brescia per questioni di amicizia o palcoscenico. Tra loro va inclusa l’attrice romana EMANUELA PANATTA, che ha mandato alla redazione un video-messaggio a favore della sottoscrizione per Brescia. Dai tempi di «Non è la Rai» con Ambra Angiolini (1991-1993) e della conduzione per Cartoon Network sono cambiate molte cose per Emanuela. Insegna infatti i trucchi del mestiere a molti attori emergenti delle fiction italiane, ha recitato in tanti teatri di Roma e di altre città, ha scritto e diretto spettacoli tratti dai suoi soggetti e pubblicato libri e cortometraggi.

EMANUELA PANATTA è legata a Brescia per l’esperienza estremamente positiva da «madrina», prima della manifestazione «Il Giappone nel Chiostro» tenutasi per anni al museo Diocesano di via Gasparo da Salò e ideata da Paolo Linetti, e in seguito del momento inaugurale del Museo d’arte orientale – Collezione Mazzotti di Coccaglio. Nel video invita tutti a versare risorse a favore di SOStieni Brescia, per l’emergenza #coronavirus: la campagna avviata dal Comune di Brescia per le fasce più fragili della popolazione, sulla spinta di tanti cittadini e aziende e dell’attrice Ambra Angiolini, che ha deciso di impegnarsi in prima persona e che proprio con Emanuela Panatta condivise l’esperienza di «Non è la Rai».

Per donare basta fare un bonifico sul conto corrente IT31Y0311111210000000058915, specificando nella causale «emergenza coronavirus».

Ma torniamo alla ricca e diversificata carriera di Emanuela…

A UNDICI anni girò il primo film: «La mia musica» di Maurizio Angeloni. «Ho iniziato a recitare quando ho iniziato a parlare. Uno dei miei giochi preferiti consisteva nel parlare da sola per ore inventando storie. Il mio primo corso di recitazione era un corso per bambini, avevo otto anni, con il maestro Pino Misiti, alla “Mondial Dance”, scuola di preparazione al musical a Roma». La Panatta iniziò a studiare in modo più sistematico recitazione nel 1996, durante la conduzione di Cartoon Network, prendendo lezioni private di teatro, dizione, foniatria e impostazione vocale dal maestro Carlo Merlo. Nel 1999 a Roma incontrò la regista e insegnante argentina Beatrice Bracco. «La profondità del suo lavoro creò in me il desiderio di approfondire il lavoro dell’attore. Ho scoperto un desiderio incredibile di espressione. Fino alla sua scomparsa, che è avvenuta nel 2012, ho lavorato per la sua scuola come docente di movimento scenico, vedendo crescere molti attori noti oggi».

NEL 2004 INTERPRETÒ «Shooting Romeo and Juliet» ideato e diretto da Philippe Talard, protagonisti detenuti e detenute speciali del Teatro del penitenziario di Rebibbia di Roma. Il progetto è stato patrocinato dal Ministero della Giustizia e da quello dei Beni e Attività Culturali e dalla fondazione Teatro dell’Opera di Roma. Questa esperienza segnò profondamente il percorso e la carriera di Emanuela Panatta. Con il Teatro del Penitenziario di Rebibbia portò in scena «Quattro+Quattro» – spettacolo che scrisse, interpretò e produsse -, poi «Coppia aperta quasi spalancata» testo di Dario Fo e Franca Rame realizzato con la collaborazione della Compagnia degli Accesi. Un’altra delle rappresentazioni questi anni è stata «Sparkleshark», testo di Philip Ridley.
IL TALENTO di Emanuela – che ha studiato danza classica, jazz, funky, hip-hop, mimo, ginnastica acrobatica e canto e si è perfezionata in molte scuole (come Steps Studio, Broadway Dance Center, Alvin Ailey e Joffrey di New York ad esempio) – si allarga anche ad abbracciare scrittura, regia e ricerca coreografica che nasce dall’improvvisazione. Tornata da New York e da Los Angeles ha seguito per tre anni i corsi di danza classica tenuti dall’insegnante Ivana Gattei perfezionandosi come tersicorea. Ha curato la regia esecutiva di «Oleanna», testo di David Mamet diretto da Giulio Stasi, in scena al teatro Sala Uno di Roma e ha portato in scena a Torino «Le poetesse e il giardino che vive».

Nel 2018 a Lucca Comics and Games ha presentato «Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald» da Piazza San Michele. In «Abecedario Americano» ideato e diretto da Giancarlo Sepe ha impersonato il ruolo di  Blanche a Spoleto, all’auditorium della Stella. Con «Washington Square Storie americane» ispirato al romanzo di Henry James è stata in scena a Roma e a Udine. Per anni ha portato in tournée «Amletò gravi incomprensioni all’Hotel Du Nord», sempre di Sepe come il precedente.

«Icone del Cinema Scritto» e «Nothing Words» sono solo alcuni titoli di performance teatrali scritte e dirette da Emanuela Panatta, che a inizio degli anni 2000, come si vede nel video, ha partecipato a  «Mai dire Mouse» di Enrico Brignano e Mario Scaletta, protagonista nel ruolo del Virus! Lo show è andato in scena al teatro Olimpico e al Parioli di Roma, prima della tournée in tutta Italia.
 

IN TV l’abbiamo vista in «Il Ciclone in famiglia 2» per  Mediaset regia di Carlo Vanzina e in «Carabinieri 2» protagonista di una puntata, nel ruolo di Cinzia. Per la Rai è stata Yvonne in «Tutti i sogni del mondo», regia di Paolo Poeti. Al cinema ha partecipato a «Il segreto del giaguaro», regia Antonello Fassari. Ma la lista è lunga ed eterogenea, piena di spunti: protagonista nel 2015 della web-serie «In cucina con i tacchi a spillo» per tornare, a ritroso, a fine anni Novanta: ai tempi da prima ballerina di «Crociera» su Rai 2 con Gianni Boncompagni in regia e a «Il paese delle meraviglie» su Rai 1 diretto da Simonetta Tavanti.

Nel 2019 l’attrice romana ha portato in scena «Civico 33 monologhi di donne» tratto da un suo libro. A Brescia tre anni fa ha presentato il suo corto «Roma>Amor ripresa in giro» al museo Diocesano, con l’attore Francesco Montanari e il curatore bresciano Paolo Linetti. Una versatilità assoluta che è possibile osservare nel montaggio che accompagna il suo appello a donare risorse per una città «ferita» che le è rimasta nel cuore.

Altri suoi video:


CIVICO 33 MONOLOGHI DI DONNE

CARTOON NETWORK

CARTOON NETWORK 2

TEATRO FISICO ricerca tra movimento e parola
Mercoledì ore 15.00
Durata 2 ore

Tecniche di rilassamento, improvvisazione, sviluppo del suono e della parola.

Il percorso fisico creativo è aperto a persone motivate che desiderano mettersi in discussione
per scoprire differenti possibilità espressive. Il processo, ha come obiettivo la ricerca e
l’espansione dei cinque sensi. Il lavoro è specifico e personalizzato per ogni singolo
partecipante in base, al suo livello, potenzialità corporee e alle sue personali esigenze
espressive. Protagonista è il corpo che viene esplorato in ogni sua forma e in ogni sua
potenzialità espressiva, sia come agente che percepisce il mondo esterno, attraverso il
movimento e gli organi di senso (corpo in relazione all’ascolto musicale, allo spazio, agli
oggetti e all’altro) sia come organismo che si percepisce e viene percepito attraverso il
proprio appoggio, la propria postura e la propria intenzionalità nel contatto e nella direzione
del movimento.

TRAINING FISICO Stretching e potenziamento
Martedi ore 16.00 e Giovedi ore 18.00
Durata 1 ora

La lezione include un leggero riscaldamento sul pavimento che in maniera dolce e
sincronizzata accompagna esercizi di respirazione, stretching profondo, lavoro posturale,
potenziamento, equilibrio e stabilità.

BREVE BIO Emanuela Panatta
Artista eclettica che spazia tra teatro, danza e cinema. Inizia la sua carriera giovanissima
in televisione. Prende parte a numerosi programmi TV sulle reti Rai, Mediaset, TMC e Sky
ricoprendo i ruoli di danzatrice, prima ballerina, conduttrice e inviata. Giovanissima debutta
al cinema con il film Il segreto del giaguaro, a seguire è attrice in diverse fiction televisive e
in teatro. Nel 2008 debutta alla regia con Mi sono persa che interpreta, scrive e dirige il
film vede protagonista l’attore George Hilton (icona cinema western anni 70). Nel 2016 la
casa editrice il Torchio pubblica il suo primo libro CIVICO 33 monologhi di Donne. Oggi
scrive, cura e dirige progetti indipendenti come cortometraggi e videoclip; si occupa
principalmente di Teatro: è docente di movimento scenico, training fisico per attori, danza
moderna-contemporanea ed è Trainer certificata di Gyrotonic.

RICERCA FISICA
Attraverso le molteplici esperienze, continua a sviluppare la sua ricerca sulla didattica che
vede la fusione delle discipline danza e teatro, con l’obiettivo di valorizzare la naturalezza dell’
espressione corporale attraverso il movimento scenico e la parola. La sua ricerca si concentra
sul respiro, la consapevolezza del corpo, la pulizia specifica del movimento e la dinamica in
relazione all’ importanza di agire in uno spazio con o senza musica. Esplorando questi quattro
elementi chiave si arriva a rilassare le tensioni, in modo che il corpo e la mente possano fluire
in dinamica. La coreografia si sviluppa attraverso un gioco d’ improvvisazione; mentre suoni e
parole accompagneranno il viaggio soggettivo di esplorazione, solo se, attraverso il percorso,
si arriverà ad una reale e profonda connessione con se stessi.

Le lezioni si svolgeranno sulla piattaforma ZOOM.US
Prenotazione obbligatoria per INFO e costi scrivere a:
segreteria.emanuelapanatta@gmail.com

tratto dal libro di Emanuela Panatta Editrice Il Torchio, 2016

 

 

 

CIVICO 33 Monologhi di Donne

tratto dall’omonimo libro di Emanuela Panatta (Editrice Il Torchio, 2016)

TRAILER ufficiale della mise en éspace presentata al Teatro Cometa OFF di Roma il 18 dicembre 2019

Dal libro al palcoscenico

Il 2014 viene editato per la prima volta CIVICO 33,una raccolta di monologhi di personaggi femminili eterogenei, da subito pensati per la messa in scena teatrale.

Da allora il libro ha riscosso un notevole successo di pubblico e critica, venendo più volte ristampato. Molti inviti a presentarlo sono stati accolti e più volte hai avuto modo di interfacciarti con i tuoi lettori. Ora CIVICO 33 esce dalla crisalide e si mostra e approda al teatro.

Come è avvenuta questa trasposizione?

Il desiderio di portare in scena le Donne del mio libro mi ha sempre entusiasmato, fin da quando iniziai a scrivere i profili dei personaggi durante i miei studi da attrice; la mia insegnante Beatrice Bracco fu una delle prime persone che mi diede la fiducia per portare avanti questo progetto.

L’idea è sempre stata quella di ritrovarsi al CIVICO 33, un palazzo nel quale si incrociano le vicende di diversi personaggi femminili accattivanti e variopinti. La precaria, l’innamorata, l’ alternativa, la spogliarellista fanno di CIVICO 33 un crocevia dell’universo femminile in cui le donne si raccontano in chiave tragicomica. Le protagoniste si sfogano, si liberano dalle loro repressioni attraverso il linguaggio. Il loro monologo interno viene fuori come un pensiero ad alta voce. Tutte hanno una necessità: essere ascoltate, amate, comprese, salvate… Attenzione! NON E’ L’UOMO IL SALVATORE!

La promozione del libro CIVICO 33 ha incontrato il sostegno e l’interesse anche di associazioni ed enti; questo perché tocca diverse problematiche usando personaggi con una psicologia ben strutturata?

CIVICO 33 è un approccio femminile a diverse problematiche complesse, ma che si collocano nel quotidiano di tante famiglie. Il mio modo di parlarne è da un punto di vista femminile.

L’ importante per ogni Donna sarà il processo: riuscire a trasformare il sentimento negativo per trovare il proprio centro, l’equilibrio interiore che permette di andare avanti da sole, non in balia degli eventi o dell’altro; solo così potranno incontrare qualcuno di speciale per il cammino da intraprendere insieme. Piccoli episodi di quotidianità da uno, mille e centomila, legati da un quesito esistenziale comune: Se è vero che la donna è arrivata da una costola dell’uomo, perché siamo noi a doverci rompere sempre le ossa per loro? Quasi tutte si lamentano della precarietà dell’ amore e del lavoro. Si sentono incomprese, abbandonate e disilluse, ma non hanno perso la voglia di lottare, si ritrovano a dover convivere con se stesse, con i loro fallimenti, le loro paure e le loro speranze.

Come si struttura lo spettacolo?

In scena quattro donne e un contrabbassista.

Ogni Donna porta con sé la sua storia, attraverso il linguaggio del corpo si racconta tra i suoi silenzi, osservando l’altra complice di un sentire comune. Lo spazio scenico è l’ambiente in cui ognuna si sente al sicuro “quella bolla di sapone perfetta che non esplode, che resta intatta” dove chi resta fuori osserva e giudica. Le note sollecitano l’espressione fisica rendendole vive e libere di sfogare i propri pensieri tra corpo e parola. La musica è il pensiero, il sotto testo, lo stato d’animo, la figura maschile che prende vita, la parte mancante che la Donna cerca, il completamento.

Quattro attrici rappresentano l’universo multiforme del CIVICO 33, interpretando diverse figure di donne. Sono archetipi del mondo femminile in cui tutte ci possiamo di volta in volta rispecchiare e riconoscere. Lo spettacolo e’ concepito come un girotondo di storie in cui la musica non e’ elemento accessorio, ma protagonista insieme alle voci delle attrici. L’evocazione dei diversi personaggi e’ costruita attraverso un gioco scenico che svela e mai nasconde le infinite trasformazioni delle donne-attrici, proprio a voler testimoniare che l’essenza femminile non si può rinchiudere in una sola cornice ma e’ possibile, anzi necessario, declinarla in infiniti colori. L’ amore, il sesso, le mode, le pressioni culturali, la famiglia, le amicizie, l’affermazione personale, la ricerca di se stesse e del proprio posto nel mondo, sono solo alcuni dei temi affrontanti dallo spettacolo dove si alternano o si confondono, come nella vita, momenti di leggerezza ed ironia ad altri più drammatici e dolorosi.

Quando CIVICO 33 per la prima volta ha calcato il palcoscenico in teatro?

Mercoledi’ 18 dicembre 2019, alle ore 21 presso il Teatro La Cometa OFF di Roma è stata presentata la mise en éspace diCIVICO 33 monologhi di Donne, tratto dall’omonimo libro di Emanuela Panatta stampato da Editrice Il Torchio nel 2016. L’ adattamento teatrale e la regia curati dalla stessa Panatta e da Alessandra Fallucchi, che come ci racconta l’autrice ha aderito al progetto fin dal principio accettando inoltre il ruolo di attrice nella versione dello spettacolo esclusivamente recitato da loro due andato in scena al Teatro Elicantropo di Napoli dal 30 gennaio al 2 febbraio 2020 riscuotendo buone critiche e che sarebbe dovuto andare in scena dal 26 al 28 Marzo 2020 al teatro Tor Bella Monaca di Roma, firma una scelta registica completamente differente da questo primo studio presentato nella versione quattro attrici.

In questo primo studio, ad accompagnare Emanuela in scena bravissime attrici: Bianca Nappi che interpreta la donna innamorata e tradita, Sara Baccarini la ragazza più giovane aspirante attrice, Alessandra Merico l’alternativa quella che si differenzia, che detta gli slogan… Tutte sanno far sorridere e riflettere con naturalezza rendendo lo spettatore presente e complice. Il linguaggio semplice e diretto rende i personaggi cosi’ vicini quasi da volerli “abbracciare”. Al contrabbasso dal vivo Gabriele Calanca autore inoltre delle musiche.

Un’ora di spettacolo veloce, piacevole e brillante e sul finale dopo che tu mostri le fragilità del tuo personaggio e ci regali in una performance fisica una grande emozione, mi torna in mente la grande coreografa Martha Graham… Il pubblico ha applaudito per diversi minuti.

Come ti sei sentita, avevi pensato a questa evoluzione mentre lo scrivevi?

Come ti dicevo ho scritto questo libro pensando alla messa in scena teatrale. Sinceramente non nutro aspettative quando lavoro ad un progetto. L’idea che quel progetto mi possa stupire mi travolge di più. L’esigenza è mettere un punto, terminare, concludere passo dopo passo e cerco di farlo al meglio per le mie possibilità. Mi prendo un tempo molto lungo per creare. E’ importante trovare le persone giuste con cui collaborare per portare avanti progetti come questo e la condivisione con la mia casa Editrice, le attrici, il musicista e soprattutto Alessandra Fallucchi per me è fondamentale, dato che tutto si crea insieme con un desiderio comune.

In conclusione

CIVICO 33 è un progetto riuscito di Emanuela Panatta in evoluzione che dal 2016 viene presentato con formule differenti, avvalendosi della collaborazione artistica di personaggi dello spettacolo: attori, giornalisti, autori e Associazioni come Fidapa e Alcolisti Anonimi. Molteplici le partecipazioni dell’autrice negli anni: i monologhi e gli Atti Unici presenti nel volume sono stati rappresentati in diverse occasioni teatrali da attrici differenti ospiti di Collettivi Teatrali o Eventi culturali come l’iniziativa contro la violenza sulle Donne “Signori e signore ingresso libero alla violenza” Civico 33 monologhi di donne per la regia di Roberto Croce, il 7 novembre 2017 al Macro Testaccio di Roma (Spazio Factory), la partecipazione dal Festival delle Generazioni di Bologna nel 2015, a Brescia presso il Museo Diocesano con la partecipazione dell’ Associazione Alcolisti Anonimi e Fidapa, il Salone del Libro di Torino nel 2018 con una messa in scena particolare in collaborazione con Distretto Cinema Fulvio Paganin, che ha visto protagonisti giovani attori piemontesi diplomati in scuole di recitazione che hanno recitato a bordo di uno dei Tram Storici della città. In libreria è stato presentato a Roma, Milano, Bari, Torino (salone del Libro 2018), Brescia, Lenola (LT), Parabita (LE). Il volume è alla terza ristampa. La formula di presentazione varia di volta in volta. CIVICO 33 è un libro adatto per chi si avvicina allo studio della recitazione o per attori che desiderano confrontarsi con testi di drammaturgia contemporanea. Si avvale del contributo di personaggi dello spettacolo ed è diviso in sezioni: Spunti di personaggi da interpretare e Atti Unici.

Adattamento Teatrale e Regia  Alessandra Fallucchi ed Emanuela Panatta

Cast Emanuela Panatta, Bianca Nappi, Sara Baccarini, Alessandra Merico

Musiche originali Gabriele Calanca Aiuto regia Nicole Mastroianni Luci Marco D’Amelio

Costumi Conquer Scene Elisabetta Innocenzi

Prodotto da Editrice IL TORCHIO ed Emanuela Panatta

Augurandovi una ricca e nuova stagione teatrale per questo bellissimo progetto!  Intervista di Paolo Linetti

 

LINK TRAILER  CIVICO 33 monologhi di Donne 

https://youtu.be/415oVnX8bqo

CIVICO 33 Musica Sensi e Sessi è un programma radiofonico e televisivo ideato da Emanuela Panatta che prende vita dal suo libro CIVICO 33 monologhi di Donne pensati per la messa in scena teatrale, stampato nell’aprile 2016 dalla casa Editrice Il Torchio. Il Libro nel 2019 è alla terza ristampa.

CIVICO 33 Musica Sensi e Sessi è un programma d’intrattenimento culturale e musicale. In ogni puntata i Sensi e i Sessi si alternano. Protagonisti i cinque sensi a rotazione assieme ad un Ospite Speciale. Cornice perfetta è la musica dal vivo, playlist accurate, per creare un’atmosfera rilassata e conviviale nella quale l’Ospite promuove le sue iniziative, si racconta tra passato presente e futuro, mettendosi alla prova con un’azione connessa al senso protagonista della puntata.

Durante l’Aperi-Cena al CIVICO 33 si potrà degustare il Vino di prestigiose Cantine, accompagnato da pizza o un piatto speciale. In chiusura Le Cose Romane da Fare consigli su cosa vedere, come e dove trascorrere il tempo in città. Il programma radiofonico debutta il 9 Ottobre 2019 su Radio Kaos Italy http://www.radiokaositaly.com

DIRETTA STREAMING tutti i Mercoledì’ dalle 20.00 alle 21.00 VIDEO STREAMING SU YOU TUBE radiokaositalyTV

VIENI per seguirci dalla diretta in ‘Vetrina’ su strada: Via Eugenio Torelli Viollier 17 – Roma Est- Stazione Tiburtina SCRIVI WHATSAPP 392 77 56 445 SEGUI: Instagram & Facebook Radio Kos Italy – Emanuela Panatta

LA RADIO Si chiama Radio Kaos Italy ed è una web radio romana, italiana, ed internazionale. Benvenuti nel futuro. L’idea è quella di trasmettere in ogni parte del mondo con un progetto a largo raggio che parte da Roma e che arriva praticamente ovunque, anche in Olanda, Germania, Canada, Inghilterra, Irlanda, Stati Uniti, Giappone, Argentina e Brasile. Uno studio serio, un insieme di iniziative mirate ed una programmazione ragionata meticolosamente: queste sono gli ingredienti di un’iniziativa che punta ad espandersi e a far crescere RKI, e che sta ottenendo i suoi primi frutti, tra cui il premio vinto come miglior webradio d’Italia al MEI 2012 di Faenza e il MArte awards come miglior webradio, sempre nel 2012. Il palinsesto è ricchissimo e vario, composto da trasmissioni e playlist che vanno a toccare i più disparati settori, generi e argomenti musicali. Abbiamo inoltre un carnet di band che seguiamo e promuoviamo tramite i nostri canali. A ciò si aggiunge una redazione che gira e recensisce le migliori serate della Roma concertistica. Il tutto sul nostro sito: www.radiokaositaly.com

Cover GORIAL

Ottobre 2019/ Giugno 2020

 

 

Lavoro di work in progress gruppo di ricerca diretto da Emanuela Panatta

TRASPOSIZIONE FOTOGRAFICA & Performance Project  //LAB

Diretto Daniele Coscarella ed Emanuela Panatta

Ottobre 2019-Giugno 2020 

La fotografia come immagine di ricerca del proprio pensiero emotivo

Un percorso attraverso il movimento e la costruzione di un forma narrativa

L’incontro settimanale, pone l’attenzione su un percorso soggettivo di esplorazione che vede la fusione tra corpo e parola. Partendo da un’immagine scelta, una fotografia, i partecipanti guidati in un processo creativo, potranno vivere e costruire sul palcoscenico. Creare un personaggio attraverso la ricerca del movimento, sviluppando una forma estetica tra il gioco dell’improvvisazione e dell’immagine.

“Questo è un progetto formativo e didattico a cui teniamo molto, perché non è solo un laboratorio teatrale ma è anche la condivisione di un percorso emotivo e narrativo che faremo insieme, la fotografia intesa come uno stato emotivo, un ricordo, un luogo, uno stato mentale…Costruiremo un progetto di performance, uno spettacolo ed un personaggio attraverso la forza e la fisicità di ogni partecipante. Giocheremo e scriveremo come giocolieri della fantasia mostrando timidezza e colori, come esseri umani liberi di esprimersi.”

QUESTO E’ :  Trasposizione fotografica//LAB”  

GIOVEDI 26 SETTEMBRE e MERCOLEDI 2 OTTOBRE   PRE-COLLOQUIO aperto su prenotazione obbligatoria tramite email

CI CONOSCIAMO dalle 18.00 alle ore 20.00

DOVE? ACCENTO TEATRO Via G. Bianchi 12,a (zona Testaccio) Roma

TORINO presso Distretto Cinema

Per info programmi e costi scrivere a:

  • email: accentoteatro@gmail.com
  • danielecoscarella@gmail.com
  • segreteria.emanuelapanatta@gmail.com

Il percorso è aperto a persone motivate che desiderano mettersi in discussione per scoprire nuove possibilità fisiche ed espressive.

Ti Va? Ci Va? 

LINK Laboratori:

Teatro Fisico “Icone del cinema” diretto da Emanuela Panatta

https://www.youtube.com/watch?v=Gdk6lRLoEGs&t=11s

Andiamo?

Trailer Link “Le poetesse e il giardino che vive” progetto di Performance liberamente ispirato alla poesia di Garcia Lorca ideato e diretto da Emanuela Panatta

15/16/17 Marzo a Milano – Laboratorio di ricerca coreografica tra Danza e Suono
Condotto da Emanuela Panatta

STRUTTURA del Laboratorio:
– Lezione di danza moderna/contemporanea
– Improvvisazione, tecniche di rilassamento, ricerca coreografica, sviluppo del suono

Il percorso creativo è aperto a danzatori, attori e performer motivati che hanno maturato una preparazione di base. Il processo creativo ha come obiettivo la ricerca: ogni partecipante verrà guidato in un processo coreografico attraverso l’espansione dei cinque sensi. L’ultimo giorno di laboratorio sarà possibile presentare il lavoro svolto.

Il lavoro è specifico e personalizzato per ogni singolo partecipante in base, al proprio livello, potenzialità corporee e alle sue personali esigenze espressive. Protagonista è il corpo che viene esplorato in ogni sua forma e in ogni sua potenzialità espressiva, sia come agente che percepisce il mondo esterno, attraverso il movimento e gli organi di senso (corpo in relazione allo spazio, agli oggetti e all’altro), sia come organismo che si percepisce e viene percepito attraverso il proprio appoggio, la propria postura e la propria intenzionalità nel contatto e nella direzione del movimento.

QUANDO?
Venerdì 15 marzo dalle 19.00 alle 20.30
Sabato 16 marzo dalle 10.00 alle 12.00
Domenica 17 marzo dalle 15.00 alle 17.30 + classe aperta con pubblico (offerta libera per il pubblico).

DOVE MILANO presso Spazio Luce – Viale Monza 91, 20127

COSTO
60€ per tutto il percorso
20€ solo il venerdì
25€ solo il sabato
30€ solo la domenica

Il laboratorio verrà attivato con un minimo di 6 partecipanti.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a:
info@spazioluce.org

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Marzo è il mese della danza a Spazio Luce, ecco perchè puoi acquistare lo speciale abbonamento per partecipare a 4 workshop a soli 200€

E se fai parte di una compagnia vieni con un collega! Per ogni coppia di iscritti della stessa compagnia c’è uno SCONTO speciale:
20% partecipando a due workshop
30% partecipando a tre workshop
50% partecipando a quattro workshop (per un totale di 185€ a testa)

Ecco i workshop in programma:
Percorso di Teatrodanza con Danila Massara e Alex Sander Dos Santos https://www.facebook.com/events/342016406543642/
Danza e teatro fisico con Emanuela Panatta
https://www.facebook.com/events/304657250236418/
Laboratorio coreografico di improvvisazione con Mariella Rinaldi
https://www.facebook.com/events/259099878132681/
Workshop di Contact Improvisation “Corpo Felice” con Marco Ubaldi
https://www.facebook.com/events/2761081157450320/
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EMANUELA PANATTA
È un’artista italiana poliedrica: danzatrice, attrice, autrice, docente di training fisico, movimento scenico per attori e trainer di Gyrotonic.
Ha iniziato la sua carriera giovanissima, in televisione come ballerina poi come presentatrice e attrice.
Ha creato i movimenti scenici di diversi spettacoli teatrali, collaborando con registi, coreografi, artisti e compagnie teatrali, attive su circuito internazionale.
Attraverso le molteplici esperienze, continua a sviluppare la sua ricerca sulla didattica che vede la fusione delle discipline danza e teatro, con l’obiettivo di valorizzare la naturalezza dell’ espressione corporale attraverso il movimento scenico e la parola. La sua ricerca si concentra sul respiro, la consapevolezza del corpo, la pulizia specifica del movimento e la dinamica in relazione all’importanza di agire in uno spazio.

Link :
– Trailer ‘Il Corpo che racconta’ Laboratorio diretto presso Distretto Cinema di Torino.
https://www.facebook.com/photo.php?v=402737989780820
– Trailer ‘Le poetesse…e il giardino che vive’ interprete, concetto e regia.
http://www.youtube.com/watch?v=q4j0amaMzOs
-Trailer ‘La seduzione prende forma’ di Bruno Valentino Perillo- Emanuela: performer e
training attori. http://www.youtube.com/watch?v=q4j0amaMzOs
– Trailer ‘Touch Noir’ di Emanuela Panatta
https://www.youtube.com/watch?v=x6cItbC_gAs
– Trailer ‘Crollo’ di J.Tay Regia di Giulio Stasi, Emanuela: movimento scenico e training degli
attori. http://www.youtube.com/watch?v=IMkbLdH1F-A
– Trailer ‘Oleanna’ di D. Mamet – Regia Giulio Stasi, Emanuela: regia esecutiva e training
attori.
http://www.rosabellateatro.it/video_promo.php?parent=OLEANNA
– Trailer ‘Mi sono…persa’ scritto diretto e interpretato.
http://www.youtube.com/watch?v=sNWFArTbeRU
– Trailer presentazione di Civico 33 libro a Roma
https://www.youtube.com/watch?v=oR-xNW6VACA

Trasposizione Fotografica Teatro Fisico/LAB

TRASPOSIZIONE FOTOGRAFICA//LAB nasce da un’idea, dalla sinergia e dalla complicità di Emanuela Panatta e Daniele Coscarella, progetto che vede la fusione del teatro movimento, teatro fisico e lo sviluppo di un testo, della parola.

Il processo creativo sarà soggettivo per ogni partecipante: ognuno dovrà scegliere una fotografia che abbia un significato importante, la foto sarà lo spunto dal quale partire, in un percorso di creazione guidato, per esplorare, scrivere e raccontare una storia.  Si lavorerà con il corpo come strumento di ricerca espressiva, attraverso tecniche di rilassamento, improvvisazione e gioco in relazione con il partner, la musica, gli oggetti e lo spazio.  Le lezioni a Roma avranno INIZIO Giovedi’ 4 Ottobre e termineranno a Giugno 2019 con una Performance di gruppo.

ISCRIZIONI APERTE anche per il percorso a MILANO e TORINO

Per partecipare scrivete:
Emanuela Panatta: segreteria.emanuelapanatta@gmail.com
Daniele Coscarella:  danielecoscarella@gmail.com

La fotografia come immagine di ricerca del proprio pensiero emotivo tra movimento e la costruzione di un forma narrativa. Il percorso è aperto a persone motivate che desiderano mettersi in discussione per scoprire nuove possibilità fisiche ed espressive.

TRASPOSIZIONE FOTOGRAFICA//LAB

QUANDO?  DAL 4 OTTOBRE

TUTTI I GIOVEDÌ dalle ore 20:00 alle 23:00

DOVE?  ACCENTO TEATRO Via G. Bianchi 12/A (zona Testaccio) email: accentoteatro@gmail.com

Giornata del Libro di Lenola: Emanuela Panatta e il suo “Civico 33”

civico33-locandina

Sabato 11 agosto, nell’ambito del 20° Festival Internazionale Inventa un Film di Lenola, la bellissima cittadina in provincia di Latina, alle ore 10.45 Emanuela Panatta attrice e autrice sarà ospite con il suo libro Civico 33 Monologhi di donne (Editrice Il Torchio) alla II Edizione della Giornata del Libro, nella Pineta Mondragon di Lenola. L’incontro sarà moderato dall’attore e presentatore Daniele Coscarella. L’intrattenimento letterario sarà la cornice perfetta dell’evento.

Il libro è alla terza ristampa, uscito in formato e-book nel 2015 per poi essere stampato dalla casa Editrice Il Torchio (PD) nell’Aprile 2016. I personaggi creati, raccontati nel libro, sono frutto di una passione avuta fin da ragazzina, quando alle scuole medie Emanuela parlava poco e scriveva molto nei suoi quaderni nascosti in una scatola. Le esperienze avute e la formazione come attrice durante gli studi di recitazione iniziati nel 1999 con la sua insegnante Beatrice Bracco, della quale Emanuela è stata assistente e alla quale era molto legata, le hanno dato la fiducia di mettere nero su bianco i pensieri di questi personaggi. Una sua amica le chiede di leggere i suoi monologhi, cosi’ Emanuela gliene spedisce tre, lei senza  dirle nulla li inoltra ad un concorso letterario. Emanuela selezionata, potrà partecipare ad una borsa di studio, peccato che verrà a conoscenza della notizia solo quando il concorso sarà terminato e i suoi monologhi saranno già stati interpretati dai partecipanti. Durante gli studi di recitazione, analizzando, ricercando sui personaggi e su testi teatrali classici, contemporanei e osservando la ‘vita fuori e dentro se stessa’ inizia a scrivere appuntando ogni cosa, immagini, sensazioni e disegni. Riuscirà a non aver paura di quei dialoghi, di quelle storie scritte che rilegge, nelle quali in parte si rivede; cosi’ prenderanno vita le storie di Civico 33, senza troppe aspettative partendo dal sentire, osservando senza giudicare. Ricordando, come scrive il giornalista Alessandro Gatta nell’introduzione del libro che ‘Ogni azione creativa è un tentativo e che solo l’emozione e il sentimento possono portare ad una comprensione più profonda.’

Civico 33 è una raccolta di monologhi di personaggi femminili accattivanti e variopinti. Si avvale del contributo di personaggi dello spettacolo ed è diviso in sezioni: Spunti di personaggi da interpretare e Atti Unici. L’arrabbiata, l’idealista, la crocerossina, l’alternativa, la precaria, l’innamorata, la golosa e l’arrivista fanno di Civico 33 un crocevia dell’universo femminile in cui le donne si raccontano in chiave tragicomica. Piccoli episodi di quotidianità da uno, mille e centomila, legati da un quesito esistenziale comune: Se è vero che la donna è arrivata da una costola dell’uomo, perché le donne devono sempre rompersi le ossa per loro? Quasi tutte si lamentano della precarietà dell’amore e del lavoro. Si sentono incomprese, abbandonate e disilluse ma non hanno perso la voglia di lottare. I loro sfoghi sono filippiche isteriche alternate a barlumi di ottimismo. Gli uomini hanno smesso da tempo di essere cavalieri. Dopo aver rinunciato al sogno di una vita in due, le donne si ritrovano a dover convivere con se stesse, con i loro fallimenti, le loro paure e le loro speranze.

Il volume, che è stato presentato in teatro e in libreria a Roma, Milano, Bari, Torino. La formula di presentazione varia di volta in volta. Alle ore 21 di sabato 11 agosto Emanuela Panatta farà parte della Giuria per la finale e premiazione sezione cortometraggi del Festival internazionale Inventa un Film di Lenola, presso Anfiteatro Marino De Filippis. Dal 2009 Emanuela fa parte della Giuria del Festival Internazionale del cortometraggio Inventa un Film.“

CIVICO 33 Link della Presentazione a Roma

Foto Simone Lettieri

Emanuela Panatta foto di Simone Lettieri

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COMUNICATO STAMPA LENOLA

 

Emanuela Panatta

Foto di Alessandro Canestrelli

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